La serie di The Boys si avvicina alla conclusione, con la sua quinta e ultima stagione. Scritta da Erik Kripke, ispirata dall’omonimo fumetto, scritta da Garth Ennis, la serie Prime Video ha fatto per il grande pubblico moderno quello che autori come Alan Moore o Frank Miller hanno fatto ai lettori di fumetti a metà degli anni ’80, ovvero aver decostruito agli occhi dello spettatore l’immagine dei supereroi.

Caratteristica peculiare della narrazione è la descrizione dei supereroi non come esseri moralmente superiori che utilizzano le loro capacità per il bene comune ma persone egoiste e arroganti, piene di vizi e concentrati unicamente su sé stessi e sul proprio piacere personale.

Particolarmente interessante è il villain della serie, Homelander (o Patriota nell’adattamento italiano) una versione distorta e malvagia di Superman, il più grande e potente dei supereroi, ma degno di nota è anche Soldatino, personaggio al centro della terza stagione e che torna anche nella quinta, capace di conquistare l’attenzione degli spettatori, eguagliando la forte presenza in scena di Homelander (Anthony Star) apparendo ancora più scorretto e tossico se possibile.

Dato che Soldatino sarà il protagonista del prequel di The Boys, ossia Vought Rising, ambientato negli anni ’50, e che amplierà la mitologia e la loro della serie, vediamo insieme cosa sappiamo di lui.

 

IL SOLDATINO DEI FUMETTI

Il fumetto di Garth Ennis e la serie tv di Erik Kripke presentano numerose differenze, e Soldatino è tra le più rilevanti.
Ennis ne fa una parodia comica di Capitan America, l’eroe patriottico della Marvel.
L’autore irlandese ne distorce le qualità, facendo di Soldatino un bamboccione ingenuo, tonto, non particolarmente coraggioso. Il suo status di eroe di guerra è finto, pura propaganda, non avendo mai preso parte ad una vera battaglia e anzi scopriamo che l’uomo di cui leggiamo nel fumetto è il terzo a indossare il costume, dato che i primi due sono morti (compiendo azioni scellerate), ma la loro dipartita è stata tenuta segreta.

Soldatino è protagonista di momenti comici demenziali, come quando si umilia accettando di avere rapporti sessuali con Homelander allo scopo (invano) di ottenere un posto nel prestigioso team dei Sette, e morirà torturato da Billy Butcher.

 

IL SOLDATINO DELLA TV

Di tutt’altro genere è la versione che abbiamo visto in tv. Interpretato da Jensen Acleks, famoso in precedenza per aver interpretato Dean Winchester nella serie Supernatural, non è una parodia comica di Cap ma bensì una sua versione distorta e oscura, esattamente come Homelander lo è di Superman.

Ispirato al Capitan America cinematografico dei film Mcu, seppur privo dei colori della bandiera americana (traslati su Homelander) e sostituiti dal verde dell’esercito americano, anche lui utilizza uno scudo seppur non circolare ma triangolare, come quello che aveva l’eroe Marvel all’inizio della carriera o nel film Avengers: Infinity War.

Soldatino è considerato, proprio come Cap, un eroe leggendario che ha combattuto nella Seconda guerra mondiale e che è scomparso tragicamente in battaglia, rimasto ucciso in missione durante la guerra fredda a metà anni ’80, mentre cercava di scongiurare un disastro nucleare in Ohio provocato dai comunisti. Soldatino è ritenuto il più potente superumano mai prodotto dal composto V prima dell’avvento di Homelander.

Proprio per questo motivo Butcher e i suoi Boys vanno in Russia per scoprire quale superarma avessero usato su Soldatino i sovietici, sperando di poterla utilizzare su Homelander. Con sorpresa scopriamo che non esiste alcuna superarma e che Soldatino è ancora vivo, tenuto in uno stato d’ibernazione all’interno di un tubo criogeno (come accaduto al Soldato d’Inverno in Captain America: The Winter Soldier). Alcune riprese degli scienziati russi mostrano come abbiano sottoposto Soldatino a dolorosi esperimenti, molti usando le radiazioni. Conseguentemente Soldatino sviluppa un nuovo potere, un’emissione energetica dal petto in grado di annullare gli effetti del composto V dall’organismo di chi viene colpito e di conseguenza cancellarne i poteri ottenuti.

Confuso e disorientato dal suo risveglio in un’epoca diversa da quella che lui ricordava (altra analogia con il Cap della Marvel), Soldatino stringe un patto con Billy Butcher: lui ucciderà Homelander se Butcher lo aiuterà a vendicarsi di coloro che lo hanno tradito, ovvero i suoi ex compagni del team Payback.

Soldatino

 

TRA VERITA’ E LEGGENDA

La storia di Soldatino è una critica del sistema americano e una pacchia per gli appassionati di insabbiamenti e teorie del complotto.

Nato con il nome di Benjamin (cognome sconosciuto), secondo la propaganda americana era un ragazzo povero dei sobborghi di Philadelphia, che attraverso il duro lavoro, la tenacia e il coraggio è riuscito a farsi strada nella vita, arrivando a raggiungere lo status di eroe.

La realtà è molto diversa: Ben nasce in una famiglia ricca, che possedeva diverse acciaierie. Il padre era brusco, severo e inaffettivo, ritenendolo un buono a nulla e maltrattandolo verbalmente. Considerato un inetto e un fallito, e sentendo un complesso d’inferiorità verso il fratello, che si era guadagnato una medaglia al valore nello sbarco di Anzio, Ben nel 1944 cercò il proprio riscatto offrendosi volontario per gli esperimenti della Vought con il composto V.

Venne quindi tramutato in un superumano, diventando presto un elemento di propaganda per il conflitto in corso. Con il nome di Soldatino (Soldier Boy in originale) e adottato un costume caratteristico, iniziò una campagna di sponsorizzazione che lo ritraeva come un impavido soldato, un eroe di guerra che prese parte allo sbarco in Normandia.

Nonostante la sua enorme forza e un addestramento al combattimento, pare che Soldatino non avesse preso parte a nessuna battaglia. Anche allora la Vought costruiva ad arte le sue imprese eroiche con servizi fotografici e filmati fasulli, senza che Soldatino venisse minimamente messo in pericolo, proprio come ai giorni nostri con i Sette. Nonostante la fama, che pure il presidente Truman ha contributo a costruirgli attorno, suo padre non si è mai congratulato con Ben, ritenendo che il ricorso al composto V fosse l’ennesima scorciatoia da vigliacco. L’ostracismo paterno ha traumatizzato Ben, tanto che avrà verso il prossimo lo stesso atteggiamento prepotente e arrogante.

Dopo la guerra Soldatino (che non invecchia) continua una carriera d’attore, con una vita fatta di abuso di alcool, di droghe e di sesso promiscuo.

Ogni volta che viene chiamato in causa pare trovarsi dalla parte sbagliata della storia; al contrario di Capitan America, spesso in contrasto con il proprio governo e campione del popolo (come abbiamo visto nell’articolo 10 storie per capire Capitan America), Soldatino propende a compiere azioni discutibili, come quando testimoniò davanti alla commissione McCarthy durante le persecuzioni dei comunisti degli anni ’50 e quando aiutò a sopprimere numerose proteste durante il movimento dei diritti civili negli anni ’60. Si suggerisce addirittura un suo coinvolgimento anche nell’omicidio di John Fitzgerald Kennedy.

Negli anni ’80 si diede a film e video musicali, e instaurò molti legami con figure controverse legate alla politica e allo showbusiness americani (cita anche Bill Cosby, attore popolare all’epoca).

In questo periodo molte sue azioni da “giustiziere” nella lotta alla droga si rivelano essere azioni piene di abusi e vittime tra i civili del tutto evitabili, specie tra le minoranze etniche, tra cui il nonno paterno di “Latte Materno” (spesso chiamato solo L.M.), uno dei Boys di Billy Butcher. Questo tragico evento provocò l’odio tra la famiglia dei L.M. e la potente Vought, con suo padre che cercò invano di portarli in tribunal.

Ma L.M. non è il solo a detestare Soldatino. Il suo maschilismo, la sua prepotenza e gli atti di bullismo che compie verso i commilitoni lo rendono insopportabile anche all’interno della Vought stessa.

Come abbiamo appreso nella terza stagione di The Boys, nel 1984 Soldatino era insieme alla sua squadra, i Payback (la versione della serie degli Avengers, tradotti con il nome di Rappresaglia nel doppiaggio italiano), di cui facevano parte anche altri super come la Contessa Cremesi, Swatto, Gunpowder, i gemelli TNT, Mindstorm e Black Noir. Il team doveva collaborare con la Cia in un’operazione in Nicaragua a sostegno dei Contras, ma i Payback, guidati da Soldatino, indisciplinati e senza alcun addestramento tattico, rivelarono la loro posizione provocando uno scontro a fuoco.

Approfittando della confusione della battaglia, i compagni di squadra attaccarono in massa Soldatino riuscendo a sopraffarlo e lo consegnarono ai russi.

Questa fu una decisione presa da Stan Edgar (Giancarlo Esposito) Ceo della Vought, ben conscio di come Soldatino fosse ormai ingestibile e mal sopportato dai compagni (in particolare da Black Noir, a cui pare che Soldatino avesse impedito di ottenere la parte in Beverly Hill Cop, andata poi a Eddie Murphy) e ormai deciso a sostituirlo con un nuovo super appena nato, ossia il futuro Homelander.

Questo successe perché, da un campione di seme dello stesso Soldatino, la Vought era riuscita a creare in laboratorio un nuovo potentissimo super, che avrebbero allevato fin dalla più tenera età per assicurarsene i servizi. Soldatino è dunque il padre biologico di Homelander, anche se ne sarà all’oscuro fino al finale della terza stagione, quando i due arriveranno a scontrarsi.

Così, mentre nei fumetti Marvel gli Avengers trovarono l’ibernato Capitan America e lo risvegliarono ai giorni nostri, dandogli una casa e uno scopo, al contrario i Payback hanno tradito Soldatino, facendo sì che i sovietici lo mettessero in animazione sospesa per oltre 40 anni.

 

VOUGHT RISING

Soldatino dunque viene risvegliato nella terza stagione di The Boys per essere utilizzato per uccidere Homelander, in cambio della possibilità di vendicarsi dei Payback, ma le cose prenderanno una piega inaspettata: viene catturato dalla Cia e rimesso in animazione sospesa. Ma il suo sonno non durerà molto, infatti già all’inizio della quinta stagione Homelander risveglia il proprio padre biologico offrendogli un posto nei Sette e riabilitandone l’immagine pubblica.

Soldatino, con il suo modo sboccato di parlare, misogino, omofobo, interpreta molte scene cariche di black humor che ottengono un grande riscontro da parte del pubblico.

Per questo motivo sarà il protagonista del prequel di The Boys, ossia Vought Rising, di prossima uscita nel 2027. La serie è ambientata negli anni ’50 e avrà un’ambientazione vintage simile ai Minutemen visti in Watchmen o ai protagonisti di Jupiter Legacy. La storia dovrebbe girare attorno ad un misterioso omicidio e vedrà tra i protagonsiti, oltre allo stesso Soldatino, anche il personaggio di Stormfront, che abbiamo visto nella seconda stagione di The Boys e che sappiamo essere in realtà Clara Vought, moglie di Frederick Vought e prima cavia del famigerato composto V. Di lei sappiamo anche che in realtà è un ex membro del partito nazista che ha utilizzato per anni l’alias di Liberty, e ha incrociato il cammino di Soldatino nel corso dei decenni, dato che anche lei non invecchia.

Altro personaggio che apparirà è Bombsight, personaggio che ci è stato presentato nella quinta stagione di The Boys, afflitto dalla tossicodipendenza e caratterizzato da una forte rivalità con Soldatino.

Non ci resta che aspettare il 2027 per saperne di più su questa versione scorretta e oscura di Capitan America

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