Harley Quinn è un personaggio il cui successo è stato del tutto inaspettato. Nata come comprimaria in una serie televisiva animata, con il tempo si è affermata anche nel mondo dei fumetti, tanto da avere alcune miniserie a lei dedicate. Soprattutto ha debuttato sul grande schermo in tre pellicole, dove è al centro delle vicende.

Harley Quinn, emblema dell’affermazione del “girl power”, grazie alla sua personalità eccentrica ed esplosiva ha saputo conquistarsi il cuore di molti fan, diventando una dei più noti personaggi dell’universo Dc.

LA NASCITA DI HARLEY QUINN

Harley Quinn è stata creata dallo sceneggiatore Paul Dini per il cartoon Batman: the Animated Series del 1992. La ideò come spalla femminile del Joker, che ne enfatizzasse il carattere. L’ispirazione le venne da una sua amica, l’attrice Arleen Sorkin, quando la vide interpretare un giullare nella soap opera “Il tempo della nostra vita”. La Sorkin ha doppiato anche il personaggio nella serie televisiva.

Giocando sull’assonanza tra Arleen Queen e Harlequin (Arlecchino in inglese), Dini ha ribattezzato il personaggio Harley Quinn. Il disegnatore della serie, Bruce Timm, l’ha caratterizzata dandole un costume rosso e nero ispirato alla regina di quadri dei mazzi di carte. Harley compare nell’episodio 8 della serie, diventando man mano sempre più presente.

I fan se ne innamorano e Harley diventa uno dei personaggi simbolo di questa serie animata di successo.

HARLEY QUINN


Nel 1994, a due anni dall’esordio televisivo, Harley Quinn sbarca nel mondo dei fumetti di Batman, in una graphic novel di grande successo, Batman: Amore Folle, sempre scritta da Paul Dini e disegnata da Bruce Timm, in cui vengono narrate le origini.

La dottoressa Harleen Quinzel è una psichiatra che incontra il Joker durante la sua detenzione all’Arkham Asylum, un manicomio criminale di massima sicurezza. Il Joker sembra mostrare un certo interesse per la dottoressa, trovando ispirazione nel suo nome che gli ricorda la figura di Arlecchino.

Joker decide di vuotare il sacco sulla sua origine, narrandogli di un padre violento e irascibile, ma che vide una volta sorridere davanti all’esibizione di un clown, e di come Batman gli ricordi la figura di suo padre. La dottoressa Harleen rimane affascinata dal criminale e, quando lo vede picchiato da Batman dopo un tentativo di evasione, decide di aiutarlo creandosi un costume carnevalesco e ribattezzandosi Harley Quinn.

HARLEY QUINN


Nel corso della storia Harley riesce a far cadere Batman in una trappola, arrivando a un passo dall’eliminarlo facendolo precipitare in una vasca di piranha. Batman però le dice che se riuscisse nell’intento Joker la odierebbe, avendolo privato del piacere di ucciderlo.

Per convincerla Batman le mostra di essere a conoscenza della storiella che Joker le ha raccontato sul suo passato, spiegandole di come la racconti a ogni sprovveduto.
Harley non cambia idea e a salvare Batman paradossalmente arriva proprio il Joker, che, furioso con lei, la spinge giù da una finestra lasciandola moribonda in un vicolo.

Ricoverata ad Arkham, Harley riflette su sè stessa, di come sia stata così sciocca da voler amare un egoista come Joker e decide di non ricascarci più… ma quando nella sua cella trova una rosa e un biglietto in cui Joker le augura una pronta guarigione, la ragazza lo perdona all’istante rinnovando i propositi d’amore verso il criminale.

HARLEY QUINN


Batman: Amore folle” è un piccolo capolavoro dove, tramite i supereroi, gli autori descrivono le dinamiche di una relazione tossica, in cui il Joker è sempre collerico e manesco con lei, ma basta un minimo accenno d’interesse affinché la ragazza lo perdoni, in un ciclo insano di abusi verbali e fisici.

La storia vince diversi premi e ha avuto parecchie recensioni positive da parte della critica, cosa che ha contribuito a rendere Harely Quinn una beniamina del pubblico.

INTRODUZIONE DEL DC UNIVERSE

Visto il successo avuto dal personaggio nella serie televisiva e nelle graphic novel, la Dc decide di introdurlo anche nell’universo canonico. Harley Quinn arriva nelle pagine di Batman durante la saga Terra di Nessuno del 1999, in un cui un terremoto devasta Gotham City.

Qui Harley non è una semplice spalla sorridente, ma una psicopatica incline alla violenza e alle uccisioni come il suo celebre amante.

HARLEY QUINN



Harley Quinn va dunque ad arricchire la galleria dei nemici di Batman, ritagliandosi uno spazio di rilievo, tanto che nel 2009, dopo dieci anni di vita editoriale, è co-protagonista della serie Gotham City Sirens, sempre scritta da Paul Dini, in cui fa squadra insieme alle altre due femme fatale del mondo di Batman, ossia Catwoman e Poison Ivy (Edera Velenosa).

HARLEY QUINN



In queste pagine inizia il rapporto come Pamela Ivy: tra Harley e la eco-terrorista si instaura un’amicizia vera, non la solita alleanza tra criminali dovuta agli interessi comuni. Ivy cerca più volte di distoglierla dalla sua insana relazione con Joker, tanto che gli autori lasciano intendere che il suo interesse potrebbe essere di tipo sentimentale.



Molte storie in seguito la vedono meno succube di Joker e capace di prendere decisioni autonomamente. Il suo look viene ritoccato, rendendola ancora più sexy con un corpetto rosso e nero slacciato e i capelli biondi raccolti in due codini.

Quando nel 2011 la Dc decide di fare un reboot del proprio universo, anche per Harley le cose cambiano. Ormai nota e carismatica, pur rimanendo legata al Joker né è indipendente, diventando una figura più simile a un’antieroina che a una villain vera e propria.



Diventa l’elemento di punta della serie Suicide Squad del 2013, ed è la protagonista di una serie da solista scritta di Jimmy Paliotti e Amanda Conner ambienta a New York, dove taglia i ponti con Gotham e il suo ex amante per vivere avventure da protagonista. Il suo look è aggiornato, ha la pelle biancolatte come Joker e i capelli bicolore rosso e neri.



Sempre nel 2013 finisce al centro di una controversia, quando la Dc lancia un contest “Break into comics with Harley Quinn!”, in cui la nostra viene mostrata in quattro diversi scenari di suicidio, obbligando la Dc a scusarsi pubblicamente.

L’ESPLOSIONE SUL GRANDE SCHERMO

Harley Quinn è anche una presenza fissa dei videogiochi legati alla serie Batman Arkham.



Nel 2016 il personaggio conquista definitivamente il pubblico di tutto il mondo grazie al film Suicide Squad, in cui viene interpretata dall’attrice australiana Margot Robbie: la sua performance, la fisicità e il look undeground del personaggio la rendono un’icona della cultura pop, interpretata da molte cosplay e rendendola, secondo molti, il personaggio Dc più popolare dopo la triade classica formata da Superman, Batman e Wonder Woman.

Il suo è un exploit eguagliato forse solo da Catwoman. Harley Quinn passa definitivamente da spalla del Joker a personaggio solista: dopo il secondo film sulla Suicide Squad (2021) segue Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn (2020).



Nel 2019 Harley Quinn ottiene una serie animata dove è protagonista indiscussa, doppiata da Kaley Cuoco (la Penny di Big Bang Theory), in cui lascia Joker per iniziare una relazione sentimentale con Poison Ivy. La serie, che ha ottenuto critiche positiva per i suoi toni adulti e la caratterizzazione dei personaggi, è ancora in corso.



Insomma, tra cartoni animati, fumetti, film e serie tv, Harley Quinn è più popolare che mai: una carriera straordinaria per chi venne creata per fare solo una comparsata.





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