Icarus è un romanzo di Giovanna Repetto, scrittrice genovese di letteratura fantascientifica e weird, noir, giallo umoristica. Sue interviste si trovano nei siti W Libri (2014), The Quatermass Xperiment ~ rivista di fantascienza (2020), fantascienza.com (2025).

Pubblicato nel 2018 per Watson Edizioni, del romanzo Icarus scrissi la prefazione, che sottoscrivo a distanza di sette anni. Ma non è il romanzo a fare da protagonista, ora, quanto la trasposizione disegnata, pubblicata da Ali Ribelli Editore nell’aprile di quest’anno: Icarus Graphic Novel.

Il graphic novel Icarus è stato sceneggiato da Gino Andrea Carosini (classe 1957), vignettista, illustratore e fumettista genovese, mentre la parte grafica è opera di Marco Mastroianni, alias Mastro (classe 1960), disegnatore, fumettista e illustratore genovese.
Mastroianni è conosciuto dai lettori di Il Secolo XIX, La Repubblica, il Corriere della Sera, per i ritratti, le illustrazioni e le strip (strisce a fumetto). Ha collaborato anche a Comix, la rivista di fumetti settimanale pubblicata dal 1992 al 1997. Ha illustrato molti libri per l’infanzia e pubblicato favole.

Nel corso del tempo Carosini e Mastroianni hanno collaborato più volte.
Alla mia domanda di come si siano conosciuti e come si sia sviluppata la loro collaborazione, così Gino mi ha risposto: Conosco Marco Mastroianni da circa trent’anni. Ci conoscemmo all’interno della redazione della rivista MazurKa. All’epoca lui era un vignettista del Corriere della Sera, mentre io venivo dalla collaborazione con Bottaro e Rebuffi su Tiramolla. Ci fu subito un’alchimia che ci portò, dopo un po’ di anni, ad accelerare la collaborazione. Infatti il nostro primo lavoro completo fu il graphic novel Paganini, cui seguirono altri fumetti e l’atipico graphic novel Anime Incompiute. Si sviluppò, poi, con la biografia di Beethoven intitolata Ludwig Van e, appunto, con Icarus.
Ci siamo buttati anche su romanzi e racconti, per fortuna pubblicati da vari editori. Romanzi thriller. Abbiamo da poco completato il nostro primo romanzo storico: Bryd.

Icarus Graphic Novel
Icarus Graphic Novel (Ali Ribelli, 2025). Copertina di Marco Mastroianni

Il graphic novel

La vicenda narrata ricalca fedelmente l’intreccio originale del romanzo.
L’ambientazione è in un prossimo, ipotetico futuro. Ci si sposta attraverso tunnel pneumatici, la connessione in Rete avviene tramite chip inseriti nel lobo dell’orecchio, si legge su olografi.

Una ragazza, Silvia, spinta da motivi personali urgenti, accetta un incarico come assistente a un disabile. Giunta a destinazione – una sperduta tenuta montana nei pressi di Cortina d’Ampezzo – comincia a nutrire dubbi sulla sua frettolosa decisione.
Ad accoglierla in città c’è un montanaro muto che la porta a destinazione dopo un faticoso viaggio con un cingolato che s’inerpica attraverso i boschi innevati; la padrona della villa è una donna ombrosa e sfuggente dalla quale non riesce a capire molto sulla reale situazione che dovrà affrontare. Il disabile si rivela il figlio della donna, rinchiuso in un buio tugurio e con una catena al piede.

Il primo impulso è quello di rinunciare, ma non può ripartire perché non è possibile comunicare con l’esterno – su quel versante della montagna non arriva segnale, – inoltre il tempo proibitivo ostacola il muoversi.

Messa alle strette dalle condizioni sfavorevoli del luogo e delle persone che l’attorniano, non le rimane altro che tornare sui propri passi e cercare di rompere il duro e spaventoso mutismo del ragazzo disabile, per capire il motivo delle condizioni misteriose in cui versa.

Icarus Graphic Novel

Sempre parlando con Gino, e chiedendogli quali siano state le difficoltà di messa in sceneggiatura, così mi ha risposto:
La sceneggiatura di Icarus non è stata troppo complicata. Mi ero ripromesso di essere il più fedele possibile al romanzo e dargli un taglio il più possibile cinematografico (in effetti potrebbe essere un magnifico film). Mandavo via via la sceneggiatura a Giovanna, che la controllava e correggeva.

icarus graphic novel

Il volume si compone di oltre 220 pagine, più numerose pagine di schizzi originali fatti durante la fase di lavorazione: lo sketchbook.
La suggestiva immagine della copertina a risvolti veste entrambe le coperte, e sul lato posteriore si legge una frase iconica degli Iron Maiden, gruppo heavy metal inglese, tratta dall’album Piece of Mind. La traccia da cui proviene è Flight of Icarus.

Lo splendido, solido e impegnativo lavoro di Mastroianni, corre su un filo grafico che non dà mai segni di stanchezza. Complimenti al lettering e alla libera distribuzione della gabbia.
La sapiente sintesi personale del bianco e nero, e scale di grigi, offre la lettura di un metodo narrativo che, partendo da un realismo morbido, sfocia nel grottesco, in una tecnica e in uno stile misto che attinge e reinterpreta originalmente differenti scuole del fumetto.

Anche a Marco ho voluto fare qualche domanda.
Quanto tempo ti ci è voluto per concludere le oltre 200 tavole di Icarus?

È stato un lavoro lungo e complesso. Ci sono voluti quasi due anni per completare le 200 tavole di Icarus. A volte ho dovuto rifare tavole che avevo terminato perché non mi convincevano, altre volte ho impiegato parecchio tempo su scene particolarmente complesse.

Quanto tempo hai impiegato a fare la pre-produzione (studio dei personaggi, suddivisione del lavoro, etc.)?

Intanto ho dovuto leggere il bel romanzo Icarus di Giovanna Repetto. Poi ho studiato i personaggi immaginando i loro volti. Questa fase mi ha coinvolto per un paio di mesi. Per fortuna il mio socio e amico, Gino Carosini, mi ha dato un aiuto fondamentale preparando un layout perfetto, con le inquadrature, le sequenze e i dialoghi.

Hai uno stile moderno e fresco. Da dove sei partito e come ti sei evoluto per arrivarci?

Ti ringrazio per i complimenti. Ho sempre cercato di creare un mio stile e spero di esserci riuscito. Tuttavia non è stato semplice disegnare questo Graphic Novel, perché io sono nato come fumettista “grottesco, caricaturale”. Tanto per capirci, ho iniziato a disegnare fumetti da piccolissimo, copiando Jacovitti dal Corriere dei Piccoli. Il Corrierino è stata la mia palestra. Al disegno in stile “realistico” sono arrivato molto più tardi, spero con risultati soddisfacenti.

icarus graphic novel

 

Icarus Graphic Novel

soggetto di Giovanna Repetto

sceneggiatura di Gino Andrea Carosini

disegni di Marco Mastroianni

Ali Ribelli Edizioni, aprile 2025

 

 Icarus_cop.post

 

Le immagini sono scansioni dell’autrice del testo, che ringrazia l’editore per la cortese concessione.
Testo e immagini del graphic novel sono coperti da copyright e ne è vietata la riproduzione, anche parziale.

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