Nel dicembre del 2026 uscirà Avengers: Doomsday, ennesimo film dei Marvel Studios legato agli Eroi più Potenti della Terra. Ma a sei anni di distanza dalla loro ultima avventura, avvenuta in Avengers: Endgame, cos’è rimasto del team? Andiamo a vedere insieme il loro status quo.

In questo articolo parleremo esclusivamente dei personaggi che hanno la qualifica di “Avenger” tralasciando gli eroi urbani, gli Eterni, i Fantastici Quattro e i mutanti.

 

LE ORIGINI DEL TEAM

Sappiamo che al cinema gli Avengers sono stati formati da Nick Fury, leader dello S.H.I.E.L.D., all’indomani dell’arrivo sulla Terra di esseri cosmici come Thor e Loki.

Avendo avuto a che fare con forme di vita aliene negli anni ’90, Nick Fury sapeva prima degli altri che la prossima minaccia alla libertà sarebbe arrivata dallo spazio, pensando fin da allora a una squadra a difesa della Terra, ispirato dalla sua amica Carol Danvers aka Capitan Marvel.

Complici il ritrovamento tra i ghiacci del polo del leggendario Capitan America, supersoldato della Seconda guerra mondiale, l’incidente che ha trasformato lo scienziato Bruce Banner nell’incredibile Hulk e l’esordio di Tony Stark come Iron Man, Nick Fury li ha riuniti insieme alla superspia Vedova Nera e all’infallibile cecchino Occhio di Falco. Insieme a Thor, che si è rivelato amichevole e non ostile, il team salva New York e la Terra da un’invasione di alieni Chiaturi provocata da Loki.

Per questo gli Avengers vengono considerati i paladini del mondo.

In seguito la squadra affronta Ultron, una sofisticata A.I. nata per la difesa dell’umanità ma sfuggita al suo controllo, che causerà numerosi morti nella nazione di Sokovia, nell’Est Europa. Al termine di questo episodio gli Avengers perderanno Hulk, che sparisce misteriosamente a bordo di un quinjet, e Thor, che fa ritorno su Asgard, ma acquisiscono dei nuovi membri: il socio di Tony Stark, War Machine, la spalla di Cap, Falcon, l’androide Visione e Wanda Maximoff/Scarlet Witch, dagli insoliti poteri magici.

 

LA FRATTURA

Nel terzo film dedicato a Capitan America assistiamo al fatto che, a causa di alcuni danni collaterali avvenuti mentre fermano dei terroristi in Nigeria, gli Avengers iniziano a essere visti come pericolosi dalle Nazioni Unite. A causa di questo vengono stipulati gli Accordi di Sokovia, che obbligano gli agenti super-umani a rispondere direttamente ai governi, togliendo loro la scelta di come e quando agire.

Questo provoca una frattura tra gli Avengers, con la divisione in due gruppi destinati a combattersi. Al team di Cap si uniranno Bucky Barnes, il Soldato d’Inverno, accusato ingiustamente di aver compiuto un atto terroristico a Vienna durante la ratifica degli accordi, e Scott Lang alias Ant-Man, in grado di rimpicciolirsi grazie a una tuta speciale.

La fazione di Iron Man potrà contare sull’aiuto del re del Wakanda T’Challa, la Pantera Nera, desideroso di catturare il Soldato d’Inverno ritenendolo colpevole della morte di suo padre (avvenuta nell’attentato di cui sopra) e Peter Parker, un giovane newyorkese che ha ottenuto degli strani poteri e si fa chiamare Spider-Man.

A Lipsia in Germania le due fazioni di Avengers arriveranno a battersi per impedire alla squadra di Cap di recarsi a Mosca per fermare quello che è il vero artefice dell’attentato a Vienna, ossia Helmut Zemo, ex agente Sokovioano che ha perduto la famiglia durante la battaglia tra Ultron e gli Avengers e che ritiene questi ultimi responsabili.

La guerra civile tra gli eroi avrà delle inevitabili conseguenze: la squadra si divide inevitabilmente e molti prenderanno strade diverse.

Una parte guidata da Capitan America, Falcon, la Vedova Nera e Wanda Maximoff, vivrà in clandestinità, girando per il mondo e aiutando le persone senza il consenso dei governi. Pantera Nera, come sovrano del Wakanda, torna nel suo paese e dopo essersi riconciliato con Cap e Bucky, avendo scoperto la verità su Zemo, offre asilo a quest’ultimo. Spider-Man rinuncia alla promozione come Avenger, mentre della squadra regolare rimangono solo Iron Man, War Machine e Visione.

Thor e Hulk sono ancora dispersi nello spazio, mentre Occhio di Falco e Ant Man decidono di ritirarsi per restare con le loro famiglie.

 

L’ARRIVO DI THANOS

Ecco perché quando Thanos attacca la Terra gli Avenges “si sono divisi come i Beatles”, anche se tutte le divergenze trai i membri cadranno quando l’arrivo del titano alieno costringe tutti gli eroi, compresi Thor e Bruce Banner di ritorno dallo spazio, a radunarsi nel Wakanda per respingerlo, a eccezione di Occhio di Falco e Ant-Man e di Iron Man e Spidey, che trovano degli insoliti alleati nel Dottor Strange e nei Guardiani della Galassia durante il loro inaspettato viaggio nello spazio, dove saranno i primi ad affrontare Thanos.

Ma Thanos conquista le sette gemme dell’infinito e ne scatena il potere, cancellando metà della vita nell’universo, e dunque anche molti degli stessi Avengers.

La squadra che cerca di rimediare alla situazione è un mix di eroi sopravvissuti.  Ne fanno parte Cap, la Vedova Nera, Thor, Bruce Banner (dentro un’armatura da Hulkbuster, non essendo più in grado di trasformarsi), War Machine, più le new entry Rocket Racoon e Nebula, ex Guardiani della Galassia, e Capitan Marvel di ritorno sulla Terra, avvisata da Nick Fury prima di venire “cancellato”. Rintracciano Thanos, ma questi ha distrutto le gemme: far tornare le persone scomparse è ormai impossibile

Iron Man, deluso dalla condotta di Cap, si ritira mentre Occhio di Falco, che ha visto volatilizzarsi la propria famiglia davanti agli occhi, è diventato uno spietato sicario noto come Ronin che gira per il mondo eliminando i cartelli criminali sopravvissuti alla cancellazione.

Trascorrono cinque anni e il ritorno di Ant-Man, ritenuto una delle vittime di Thanos ma in realtà scomparso all’interno del regno quantico durante un esperimento, fornisce agli Avengers una speranza. Quei ciqnue anni infatti sono stati per Lang solo cinque ore, perché il tempo nel regno quantico scorre diversamente. L’idea è quella di viaggiare a ritroso nel tempo, recuperare le gemme dell’infinito, portarle nel nostro tempo per ridare la vita alle persone scomparse.

Questo spinge tutti gli eroi a riunirsi, superando lutti e divergenze.

Gli Avengers originali – Cap, Thor, Iron Man, Hulk (ora in grado di far convivere il corpo di Hulk con il cervello di Banner) la Vedova Nera e Occhio di Falco – più Ant Man, War Machine, Rocket Racoon e Nebula, riescono nella difficile missione, recuperando le gemme e riportando in vita tutti i defunti, inclusi gli altri eroi, ma vengono seguiti nel nostro tempo dal Thanos del passato e dal suo esercito.

Una battaglia di proporzioni epiche vede tutti gli eroi della Terra uniti ed è risolta da Iron Man, che utilizza il guanto per eliminare gli alieni… ma nel farlo sacrifica la propria vita. Dopo avergli reso il doveroso omaggio, ogni eroe prende la propria strada.

 

E DUNQUE, COME SIAMO MESSI?

E questo è quanto è accaduto agli Avengers nel corso dello scorso decennio.

Iron Man, la Vedova Nera, Pantera Nera, Visione e Wanda Maximoff sono morti. Capitan America, dopo essere tornato negli anni ’40, è ormai un anziano inoperativo e Occhio di Falco ha deciso di ritirarsi per restare con la sua famiglia.

Della squadra originale, soltanto Thor e Hulk sono ancora attivi.

Nell MCU le cose sono comunque andate avanti, con l’apparizione di altri superumani, come She Hulk, USAgent e Ms Marvel-Kamala Khan, solo per citarne alcuni. Nel frattempo Nick Fury ha evitato un’invasione segreta da parte degli alieni skrull.

Il mondo sembra aver ancora bisogno degli Avengers.

Per questo motivo, la Contessa Valentina Allegra de Fontaine, che pare aver preso il posto di Nick Fury come capo dell’Intelligence governativa, ha promosso a Nuovi Avengers un team di eroi formatosi spontaneamente composto dalla nuova Vedova Nera, Yelena Belova, USAgent, Lady Ghost, Red Guardian, il Soldato d’Inverno e il potentissimo ma instabile Sentry (nel film Thundersbolts).

Contemporaneamente in Captain America: the New World il presidente degli Stati Uniti Thaddes Ross ha chiesto a Sam Wilson, il nuovo Capitan America, di formare nuovamente gli Avengers. Sappiamo dunque già, dalle scene dopo i titoli di coda, che ci saranno due team di Avengers a contendersi il nuovo e il ruolo, ma se conosciamo la formazione dei cosiddetti Nuovi Avengers, chi sarà nella squadra con Wilson? Possiamo azzardare delle ipotesi.

Con tutta probabilità Sam tirerà dentro la sua spalla, Joaquin Torres, che ha preso il suo posto come Falcon. Sappiamo che Capitan Marvel, Bruce Banner e Wong, assistente del Dottor Strange, stanno collaborando insieme – come visto nella scena dopo i titoli di coda del film di Shang Chi – e dati i precedenti tra loro, possiamo ipotizzare per il momento che saranno in squadra con lui.

Ci sentiamo di dire lo stesso per Ant-Man e War Machine: è stato proprio Sam ha tirare in mezzo Scott Lang nel giro dei supereroi e ha dimostrato nelle pellicole precedenti di avere una buon feeling con Rhodey. Sempre basandosi sui rapporti affettivi, possiamo ipotizzare che anche She Hulk starà dalla parte di suo cugino Bruce Banner.

 

EROI IN DUBBIO

Ci sono altri Avengers o alleati la cui posizione rimane al momento indecifrabile. A cominciare da Spider-Man: Peter Parker era stato promosso da Tony Stark in Infinty War, e sappiamo il forte legame che c’era con lui, ma dopo gli eventi di Spider-Man: No Way Home, il ragazzo ha chiesto al Dottor Strange di cancellare il ricordo della sua identità segreta dalla mente delle persone di tutto il mondo. Pertanto a oggi Spidey è tornato a essere uno sconosciuto eroe di quartiere, lontano, almeno in teoria, dal grande giro degli eroi.

Anche la posizione del Dottor Strange è un’incognita: lui non è mai stato ufficialmente un Avenger, ma solo un alleato occasionale. Tuttavia, i buoni rapporti che ha mostrato con Spidey e, almeno inizialmente, anche con Wanda Maximoffi, ci fa presumere che comunque sia in contatto con il team. Inoltre, come abbiamo visto, il suo socio Wong è in contatto con Bruce Banner e Capitan Marvel.

Altro personaggio la cui posizione è da rivedere è Shuri, la nuova Pantera Nera, ora che ha preso il posto del defunto fratello T’Challa. Questi era molto amico di Capitan America, e il Wakanda ha offerto ospitalità a Bucky Barnes per lungo tempo. La stessa Shuri ha collaborato con loro durante l’invasione di Thanos, per cui è presumibile che appoggi i Nuovi Avengers, ma non possiamo darlo per scontato.

Così come non possiamo dare per scontato lo schieramento di Thor, ma possiamo farci un’idea. Il Dio del Tuono è sempre stato legato ai suoi compagni, ma ormai questi sono tutti andati. Solo Bruce Banner è rimasto attivo fra essi, e sappiamo come spesso i due abbiano collaborato.

Rimane avvolto nel mistero il destino di due personaggi che abbiamo visto esordire nella serie Wandavision, ossia Monica Rambeu e la Visione Bianca. Quest’ultimo è un androide costruito partendo dai pezzi di quello precedente, ma senza la gemma della mente si comporta proprio come un automa. Lo abbiamo visto scomparire volando in solitaria e da allora non si hanno più sue notizie.

Monica invece, ottenuti dei super-poteri, è scomparsa in un’altra dimensione tangente alla nostra (dove esistono gli X-Men) e non sappiamo quando e come tornerà, come visto alla fine del film Marvels.

Infine è ancora indecifrabile il destino e le scelte di Simon Williams, l’attore con poteri sovrumani che abbiamo visto esordire nella serie TV Wonder Man.

 

ARRIVERANNO GLI YOUNG AVENGERS?

Ma all’orizzonte c’è una nuova generazione di eroi che sta prendendo forma. Tra serie TV e cinema abbiamo visto esordire alcuni nuovi eroi che hanno preso ispirazione dagli originali Avengers.

Kamala Khan, la nuova Miss Marvel per esempio. In Hawkeye invece abbiamo conosciuto Kate Bishop, la pupilla di Clint Barton e sua erede al titolo di Occhio di Falco. In Wakanda Forever è stato il turno di Riri Williams, genio autodidatta che si è costruita da sé un’armatura e si fa chiamare Iron Heart.

Nella serie Agatha è stata la volta di Billy Kaplan, Wiccan, che ha ereditato i poteri caotici di Wanda Maximoff, mentre al termine della serie di She-Hulk, Bruce Banner ci ha presentato il figlio avuto con un’aliena, Skaar e, sebbene non abbia ancora mostrato nessuna capacità superumana, in Falcon e Winter Soldier sappiamo dell’esistenza di Elijah Bradley, nipote del super-soldato Isaiah Bradley.

Tutti questi elementi ci fanno presumere che questi adolescenti si incontreranno per formare gli Young Avengers, basati sull’omonima squadra a fumetti…

 

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