Tony Stark, l’alter ego dell’invincibile Iron Man, è probabilmente l’eroe Marvel che vanta il maggior numero di conquiste in campo femminile. Fin dalla sua prima apparizione del 1963, Stan Lee lo mostra come un affasciante scapolo conteso da molte donne: pensato concettualmente come una sorta di Howard Hughes moderno, per il suo aspetto estetico, il disegnatore Don Heck prese ispirazione dall’attore Errol Flynn, noto per i suoi ruoli da eroe seduttore. Fin dall’inizio possiamo dire che le donne non hanno mai un ruolo secondario nelle sue storie; è infatti una donna, tale Marion, con cui Tony usciva all’epoca di Tales of Suspence n. 40, che suggerisce ad Iron Man di modificare il colore della propria armatura da grigio in oro per apparire meno inquietante. In Tales of Suspence n. 44 Iron Man ha a che fare addirittura con Cleopatra durante un’avventura ambientata nell’antico Egitto, in cui la regina chiede all’eroe in armatura di rimanere e governare al suo fianco. Tra i suoi primissimi nemici possiamo annoverare la prima femme fatale della Marvel, la seducente Vedova Nera, che fa il suo esordio nell’universo Marvel proprio cercando di sedurre Stark in modo da capirgli alcuni segreti da riferire al Kgb. Da allora parecchie donne si sono succedute sulle pagine di Iron Man cercando di conquistare il nostro eroe. VIRGINIA “PEPPER” POTTS Prima apparizione: Tales of Suspence n. 45, 1963 Pepper Potts è la prima donna di cui vediamo Tony Stark invaghirsi. Prima rossa dell’universo Marvel (primato condiviso con Jean Grey, anche lei apparsa nel settembre 1963) è la segretaria della Industrie Stark, oggetto del desiderio anche dall’autista di Tony, l’ex pugile Harold “Happy” Hogan. I tre daranno vita a un triangolo amoroso che sarà il lato “rosa” della serie per molto tempo: Pepper è innamorata di Tony e allo stesso tempo ricambiata, ma il nostro eroe, la cui vita è sempre in bilico a causa della batteria che alimenta il suo cuore e l’armatura di Iron Man, sa che potrebbe morire da un giorno all’altro. Per non dare questo dolore alla donna, si nega questo amore cercando piuttosto di favorire quello con Happy Hogan, il quale vorrebbe le attenzioni della bella rossa ma al contempo non vuole fare un torto a quello che oltre a essere il suo capo è anche il suo miglior amico. Questo stallo amoroso verrà risolto nel 1967, quando Pepper e Happy decidono di sposarsi. I due comprimari storici appaiono sempre più sporadicamente, tornando come presenze fisse 30 anni dopo, nel 1998, durante il ciclo scritto da Kurt Busiek, ai loro ruoli originali nella nuova azienda di Tony, la Stark Solutions. Lei e Happy hanno nel frattempo divorziato, ma presto rinnoveranno il loro amore fidanzandosi nuovamente. Nel 2006, nel pieno della Civil War tra supereroi, Happy verrà ferito gravemente da Spymaster, vecchio avversario di Iron Man. Caduto in un coma irreversibile, Pepper chiede a Tony di staccare la spina, così come avrebbe voluto il suo vecchio amico. La vecchia fiamma tra lei e Tony si riaccende nel 2008 quando, a seguito di alcune ferite riportate in seguito di un attacco terroristico, Pepper rimane ferita e per guarirla Tony le installa un sofisticato congegno (simile al reattore Arc visto nel 1 film dell’MCU) che permette a Pepper di utilizzare un’armatura, quella di Rescue, diventando una sorta di “Iron Woman”. Pepper e Tony riprendono così una relazione sentimentale, che però termina quando Tony deve “resettare” il proprio cervello per non far cadere nelle mani di Norman Osborn tutti i segreti raccolti durante il suo periodo a capo dello Shield. In questo modo dalla memoria di Tony vengono cancellati tutti i fatti avvenuti dopo i fatti di Civil War, inclusa la relazione con Pepper. Pepper Potts è senza dubbio la donna più importante nella vita di Tony. Al cinema ha avuto il volto di Gwyneth Paltrow. JOANNA NIVENA Prima apparizione: Iron Man (vol. I) n. 44, 1989 Creata da David Michelinie e Bob Layton, la bionda Joanna è un classico personaggio inserito tramite retro-contintuty. Ci viene rivelato tramite una lunga sequenza di flashback che Joanna era la fidanzata ufficiale di Tony nel periodo in cui rimase ferito al petto e fu costretto a inventare l’armatura. Il dover convivere costantemente con la piastra toracica peggiore la qualità della vita di Tony, facendolo sentire un handicappato, e la sua relazione con Joanna, che pare avviata verso un matrimonio, ne risente. Sarà però proprio Joanna a spingere a usare la sua armatura in modo altruistico. Dopo aver respinto un furto alla sua azienda Tony capisce quale strada vuole intraprendere, diventare un supereroe, ma questo pone fine alla sua storia con Joanna. La donna sogna di farsi una famiglia e non vuole essere d’intralcio al progetto di Tony. I due si lasciano e non si vedono più per anni, quando Tony la incontra durante un’asta di beneficenza, ormai sposata con dei figli, chiedendosi come sarebbe potuta andare tra loro. Tuttavia, il ricordo di come Joanna lo spronò a non arrendersi durante un momento difficile infonde nuovamente coraggio nel cuore di Tony durante il periodo in cui perse l’uso delle gambe (vedi sotto). BETHANY CABE Prima apparizione: Iron Man (vol. I) n. 177, 1978 Ennesima rossa a conquistare il cuore del nostro Tony, Bethany Cabe è tutt’altro che la classica damigella in pericolo. Abile nel corpo a corpo e nell’uso della pistola, è una guardia del corpo abile, a capo di una propria società, la Cabe & Mc Pherson Security Specialists, insieme alla sua migliore amica, la mora Ling Mc Pherson. In breve venne ingaggiata da Tony con cui iniziò una relazione amorosa, pur non andando d’accordo con il suo “gorilla” in armatura, Iron Man, ignorando che sotto il casco si nascondesse proprio Tony. Bethany è stata accanto a Tony durante il suo momento più difficile, ovvero la famigerata saga Demone nella Bottiglia, in cui Tony cade in preda all’alcolismo. Fu proprio grazie all’amore e alle cure di Bethany che Tony riuscì a superare la sua dipendenza. La donna aveva avuto un marito, il diplomatico tedesco Alex Von Tilburg, che aveva avuto anche lui problemi di dipendenza dalle droghe. Quando Bethany lo lasciò, l’uomo parve morire in un incidente d’auto, cosa per la quale la ragazza si è sentita in colpa. Tuttavia tempo dopo, proprio mentre la relazione con Tony andava a gonfie vele, Bethany scopre che il marito è ancora vivo e tenuto prigioniero nella Germania Orientale di allora. Una volta liberato, grazie al provvidenziale aiuto di Iron Man, la donna lascò Tony con l’intento di riconciliarsi con il marito. Bethany Cabe è stata un personaggio importante durante la gestione Michelinie – Layton, suoi creatori, ma ha avuto apparizioni rilevanti anche successivamente, durante il periodo scritto da Dennis O’Neil (1983), in cui lei e Madame Masque vengono scambiate di corpo, e nel periodo scritto da Len Kaminski (1992). Bethany è stata determinante nel far riappacificare Tony e l’amico/assistente Jim Rhodes quando i due aveva pesantemente litigato. MADAME MASQUE Prima apparizione: Tales of Suspence n. 97, 1967 Whitney Frost, nata Giulietta Nefaria, è la figlia del conte Nefaria, noto boss della criminalità organizzata nel mondo della Marvel. Dietro lo pseudonimo di Big M si mette a capo di un’organizzazione criminale che si trova a combattere contro Iron Man. Tutti (incluso il lettore) sono ignari che a guidare i piani contro l’alter ero di Tony Stark ci sia una donna, la stessa che, avvicinando l’ignaro agente dello Shield Jasper Sitwell, si era intrufolata nelle industrie di Stark. Mentre sfuggiva alla cattura da parte di Iron Man, il suo aereo ha un guasto e precipita. Sopravvive allo schianto ma rimane sfigurata. Viene soccorsa dal criminale Mordecai Midas, anch’egli nemico di Iron Man. L’uomo le dona una maschera d’oro (da qui il suo nome) e la invita a lavorare per lui. A seguito di una sfortunata serie di eventi, Tony Stark viene sostituito alla guida della sua azienda da un Life Model Decoy, un robot senziente con le sue fattezze che ne ha usurpato il ruolo. Madame Masque, per ordine di Midas, lo rintraccia, non sapendo di avere a che fare con l’originale. Il piano è di addestrarlo per permettergli di infiltrarsi nelle Stark Industries come loro spia. Tony accetta capendo come questo sia l’unico modo per tornare a riappropriarsi di ciò che suo. Tra Stark e la donna scoppia la passione, e anche dopo che Masque scopre la sua vera identità non lo tradisce e lo aiuta nell’impresa. Tony non pare curarsi delle sue cicatrici dicendo che la trova ugualmente bella. Dopo aver aiutato Tony sparisce, incapace di perdonarsi i trascorsi criminali. Tornerà in più riprese, spacciandosi anche per la nuova segretaria di Tony, tale miss Krissy Longfellow, ma sebbene tra i due nasca una relazione, questa è di breve durata. Termina quando Whitney-Masque si ritrova a dover scegliere tra Tony Stark e il redivivo padre, il conte Nefaria. Quando Nefaria muore (apparentemente) durante uno scontro con Iron Man, la donna impazzisce giurando vendetta. Da allora diventa paranoica e decisa a scalare le vette della malavita, alleandosi non di rado con i peggiori avversari di Iron Man, come ad esempio Obadiah Stane. In seguito Masque sviluppa una insana gelosia e un odio personale verso Bethany Cabe a causa del suo intimo rapporto con Tony Stark. Pur di assassinare Tony, in un’occasione si è ritrovata a scambiarsi di corpo con la Cabe, che però è riuscita a liberarsi e a sventare l’assassinio (Iron Man n. 204, 1986) Nel corso degli anni Madame Masque è diventata una spina nel fianco per l’intera comunità dei supereroi, non soltanto di Iron Man, e ormai la sua passione verso Tony pare essersi raffreddata. JANET VAN DYNE Prima apparizione: Tales of Astonish n. 44, 1963 Anche Wasp è stata vittima del fascino di Tony Stark. Nel celebre Avengers n. 244 del 1982 scritto da Jim Shooter, una Janet Van Dyne fresca di divorzio inizia a flirtare con Tony Stark, all’oscuro del fatto che ci fosse il bel miliardario dentro l’armatura del suo compagno di squadra Iron Man. Iniziata quasi per capriccio, l’intesa tra loro fu immediata, ed entrambi furono molto presi l’uno dell’altra. Entrambi noti del jet set newyorkese ed entrambi piuttosto libertini, erano una coppia piuttosto affiatata, ma il segreto che celava Tony lo tormentava. Come Iron Man era infatti stato un buon amico per Hank Pym, l’ex marito di Jan, e non era bello che avesse una storia con la ex del suo amico, che tra l’altro non se la stava affatto passando affatto bene, essendo in prigione per un crimine che non aveva commesso. Anche Capitan America si disse contrario, invitandolo quantomeno a rivelare a Jan la sua identità segreta. Preso dai rimorsi di coscienza, è quello che fece Tony smascherandosi davanti alla ragazza, che decise di mettere fine alla relazione: nonostante il divorzio provava ancora rispetto per il suo ex marito e non riteneva giusto umiliarlo in quel modo. I due si lasciarono rimanendo buoni amici. Per decenni nessun altro autore riprese la loro relazione, fino al 2019 quando nella nuova serie di Iron Man tra Jan e Tony si riaccese la passione per un po’, relazione che terminò quando quel Tony Stark si rese conto di essere in realtà una sofisticata A.I. INDRIES MOOMJI Prima apparizione: Iron Man (vol. I) n. 163, 1982 Il debole per le donne di Tony Stark viene sfruttato dall’industriale Obadiah Stane contro di lui. Indries Moomji era una seduttrice di professione ingaggiata da Stane allo scopo di far capitolare Stark. Finse di conoscere Tony casualmente, trovandosi in pericolo e venendo salvata da Iron Man. Rimasta ferita e costretta in ospedale, a poco a poco lei e Stark iniziarono a frequentarsi, con il nostro che non riusciva a togliersi la donna dalla testa, continua a cercarla e a riempirla di regali. Tutti, lettori compresi, erano ignari della vera natura della donna, che all’apice della sua infatuazione respinse in malomodo Tony, proprio quando questi stava attraversando un periodo di crisi. La delusione amorosa fu tale che spinse Tony a ricadere nel baratro dell’alcolismo, iniziando ad ubriacarsi regolarmente, trascurando i propri doveri come presidente delle industrie Stark e di supereroe come Iron Man. Questo mise Stane in una situazione di vantaggio, proprio come aveva pianificato, e a poco a poco riuscì ad impossessarsi dell’azienda del rivale e a ridurlo ad un vagabondo senzatetto. Sarà l’amico Jim Rhodes, nei panni del nuovo Iron Man, a scoprire l’inganno di Indries e il suo coinvolgimento con Stane. La donna era stata sottoposta a interventi chirurgici per aumentare la produzione di ferormoni e rendersi irresistibile per gli uomini. L’aver perso la testa per la donna sbagliata, seppur con tutte le attenuanti del caso, è costato praticamente tutto a Stark. Ma non sarà l’ultima volta che si ritroverà nei guai a causa di una donna. KATHY DARE Prima apparizione: Iron Man (vol. I) n. 233, 1988 Kathy Dare è sicuramente una donna che ha lasciato un segno nella vita di Tony Stark. Iniziato come un rapporto superficiale e occasionale, la ragazza a poco a poco incominciò a comportarsi come una fidanzata invadente, gelosa e ossessiva. Quando i suoi comportamenti divenne insostenibili, Tony decise di interrompere la loro relazione. Ma Kathy risultò essere una persona instabile, e una sera, intrufolandosi nella casa di Stark, gli sparò a bruciapelo. Il colpo non uccise Tony, ma lo rese paraplegico per molto tempo. Addirittura la donna, grazie all’aiuto di un avvocato senza scrupoli, andò in tribunale a fare una sceneggiata, dicendo alla giuria che il suo gesto fu dovuto alle numerose violenze e abusi subiti da Tony. Per guarire dalla paralisi, Tony dovette ricorrere ad una scienza sperimentale che lo mise in uno stato di animazione sospesa e, per evitare di venire attaccato mente era indifeso, decise di simulare la propria morte. Al suo funerale presenziò, senza alcun vergogna anche Kathy, con sommo sdegno di Jim Rhodes. La donna, che stava curandosi dai suoi problemi psicotici, si sentì in colpa per la morte di Tony, arrivando infine a suicidarsi. VERONICA BENNING Prima apparizione: Iron Man (vol.I) n. 292, 1993 A seguito della paralisi di cui sopra, e a un danno neurologico dovuto all’uso dell’armatura, Tony Stark dovette chiedere l’aiuto di una fisioterapista per riparare a muoversi correttamente. Venne ingaggiata per l’impegnativo compito Veronica Benning. La donna si prese cura di Tony in un periodo in cui era più fragile che mai, sia fisicamente che emotivamente. In quel periodo riusciva a muovere soltanto una mano. Le cure, la pazienza e la determinazione della donna riuscirono a fare in modo che Stark riacquistasse l’abilità motoria. Tra i due in breve nacque un sentimento d’amore che proseguì anche dopo che Tony tornò dalla sua “morte” completamente guarito dalla paralisi. La loro relazione terminò quando un virus informatico chiamato Vor/Tex prese il controllo del corpo di Tony Stark, richiudendo la mente di quest’ultimo dentro un computer. Non essendo in grado di controllare gli impulsi e i desideri del corpo umano, il virus assunse dell’alcool e poi fece degli approcci sessuali sgradevoli alla dottoressa che, ignara che in quel momento Tony non fosse in possesso delle sue facoltà mentale e del controllo del proprio corpo, indignata si licenziò lasciando Tony prima che potesse chiarire l’equivoco. Veronica è stata presente per poco tempo nella vita di Tony, ma è la donna che gli è stata vicina in quello che è forse il momento più difficile nella vita del nostro eroe. RUMIKO FUJIKAWA Prima apparizione: Iron Man (vol. 3) n. 4, 1998 Creata da Kurt Busiek nel pieno della Rinascita degli Eroi (ossia un periodo in cui la Marvel cercava di rilanciare i propri eroi classici, ormai da tempo sul fondo dalle classifiche di vendite e gradimento tra i lettori) Rumiko Fujikawa è la figlia ribelle di Kenjiro Fujikawa, rivale in affari di Tony Stark che, durante un periodo in cui era stato considerato morto, era riuscito a rilevare la Stark Enterprises. Rumiko iniziò a flirtare con Stark quasi come atto di ribellione verso la famiglia, conservatrice e patriarcale. Vista da Tony solo come una ragazzina superficiale e volubile, Rumiko dimostrò nervi saldi e maturità quando prestò soccorso con coraggio e sangue freddo durante una battaglia tra Iron Man e il criminale pirocinetico Firebrand. Nata quasi per fare un dispetto alla propria famiglia, la sua relazione con Tony divenne sempre più seria e la ragazza iniziò a maturare per lui dei veri sentimenti, per quanto il gap generazionale e i doveri di Tony nei panni di Iron Man ostacolassero la loro relazione. Rumiko dichiarò il proprio amore durante una festa di Capodanno, cosa che lasciò Tony senza parole. Il suo silenzio venne mal interpretato dalla ragazza e di lì a poco la loro storia entrò in crisi. Poco tempo dopo la rottura, Rumiko andò a letto con un rivale in affari di Tony, ma si sentì subito in colpa e, per fare ammenda, fece in modo che Tony potesse riottenere abbastanza azioni per riacquisire la sua vecchia azienda. Rumiko Fujukawa è stata uccisa da Clarence Ward, un folle che ha rubato l’armatura di Iron Man ed eliminò molti membri del consiglio d’amministrazione della Stark. MAYA HANSEN Prima apparizione: Iron Man (vol. 4) n. 1, 2004 Maya Hansen è stata forse l’ultima donna rilevante nella vita di Iron Man. Da ragazza era un brillante studentessa che aveva conosciuto Tony ai tempi del college. Ricontatta Tony ai giorni nostri quando un gruppo di terroristi ruba un campione di Extremis a cui la donna stava lavorando. Questo era un virus tecno-organico creato originariamente per la ricostruzione dei tessuti e la sostituzione di organi perduti, ma il progetto era stato poi modificato per creare un nuovo tipo di super-soldati. Dopo aver fermato i terroristi, Iron Man scoprì che fu proprio la dottoressa Hansen a fornire l’Extremist ai terroristi per vedere se funzionava realmente. Tony la farà arrestare, non prima però di aver chiesto il suo aiuto per farsi somministrare il virus, allo scopo di guarire le terribili ferite che aveva subito nella battaglia con i terroristi. Grazie a Extremist, Iron Man ottiene poteri rigenerativi e capacità di connettersi mentalmente alla tecnologia. Quando Stark prende il comando dello Shield, mete Maya sotto i suoi ordini, facendola lavorare sotto il suo controllo. Maya è una scienziata brillante, per certi aspetti la donna più affine a Stark, e tra i due nasce inevitabilmente una relazione sentimentale. Ma le differenze di etica su certi esperimenti spesso si mette tra loro: Maya, infatti, è spinta a sperimentare superando certi confini, Tony invece tende a essere più prudente limitando le ambizioni della donna. Maya finirà con il simulare la propria morte, ingannando Tony, pur di andare a lavorare per il misterioso Tem Borjigin, che era pronto a finanziare le sue ricerche senza limiti né scrupoli. Costui si rivelerà essere il Mandarino, che desidera fare di Extremist un’arma batteriologica allo scopo di decimare la popolazione terreste. Maya verrà uccisa anni dopo da alcuni terroristi dell’Aim, che la costrinsero e ricreare il virus Extremist, non prima però di essere riuscita ad avvisare Iron Man della minaccia incombente. È apparsa nel film Iron Man 3 interpretata da Rebecca Hall. FLIRT VARI Oltre a quelle che abbiamo elencato, ci sono numerose donne che hanno condiviso il letto con Stark: Sunseit Bain, Janice Cord, Brie Daniels, Su Yin… l’elenco è lungo. Dobbiamo però citare tra le conquiste di Tony alcune tra più note eroine del Marvel Universe come Natasha Romanoff/Vedova Nera, la direttrice dello Shield Maria Hill, Hellcat, Emma Frost e She-Hulk. Navigazione articoli MATITE BLU 404 FRANK MILLER E L’OMBRA DI NIETZSCHE